Mostre in corso
Luigi Serra (1846 - 1888). «Vorrei un’altra vita per imparare il colore» A 180 anni dalla nascita
A 180 anni della nascita
“Vorrei un’altra vita per imparare il colore”
a cura di Francesca Sinigaglia
Museo Ottocento Bologna, Piazza San Michele 4/c, Bologna
Dal 6 novembre 2026 – 08 marzo 2027
Orari di apertura: Tutti i giorni dalle 10 alle 19
Luigi Serra (1846-1888), Scena storica (Bozzetto della grande opera eseguita dal pittore Luigi Serra per incarico del Circolo Artistico di Bologna), olio su tavoletta, 17,5×28 cm
Nonostante il suo grande successo, egli fu noto per la frase «Vorrei un’altra vita per imparare il colore» poiché rielaborava continuamente i suoi soggetti, senza mai essere soddisfatto del risultato. Testimonianza di ciò è l’inedito e straordinario Autoritratto di Luigi Serra, marzo 1884, Studio Quattro Fontane 88 (Roma), conservato presso Museo Ottocento Bologna, in cui si notano delle enormi lesioni: esso infatti fu «Strappato dal Serra stesso in un giorno di penosissima disistima di sé e raccolto dall’amico suo Enrico Barbèri […]».
Anche all’interno di diverse istituzioni bolognesi sono conservati dipinti ad olio di fondamentale importanza, di grande interesse per documentare la sua attività prolifica: tra queste si ricordano il MAMbo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e la Pinacoteca Nazionale. Quest’ultima conserva inoltre il lascito Pezzoli, che gestì l’eredità di Luigi Serra e che fece acquisire nel 1922 l’enorme corpus di disegni dell’artista, oltre che materiale documentario e dipinti. La mostra vede inoltre la presenza di oli provenienti da importanti collezioni private, solitamente non visibili al pubblico, tra questi il dipinto Scena storica (Bozzetto della grande opera eseguita dal pittore Luigi Serra per incarico del Circolo Artistico di Bologna). Luigi Serra, disegnatore provetto e estremamente meticoloso, fu famoso per rielaborare continuamente i suoi soggetti con bozzetti e schizzi continui: ciò è anche testimoniato dai cinquanta disegni che fanno parte della collezione permanente del Museo Ottocento Bologna che vengono esposti al pubblico, durante la mostra, per la prima volta.
Luigi Serra (1846 – 1888), Annibale Bentivoglio prigioniero nel castello di Varano, concerta la fuga con certo Zanese parolaio, 1870, olio su tela, Collegio Artistico Venturoli, Bologna